tu sei quipresentazione  > Cuarpi 

Cuarpi

 

C.U.AR.P.I, Comitato Unitario dell’Artigianato e delle Piccole, Medie Imprese della Provincia di Bergamo, nasce dalla positiva esperienza maturata all’interno del Comitato unitario artigiano rimasto in vita fino all'ottobre 2006.

C.U.AR.P.I, prende ufficialmente il via il 4 ottobre 2006, su iniziativa della presidenza dell’Associazione Artigiani, di Franco Nicefori, presidente di CNA Federazione Artigiani e di Marco Amigoni, presidente di LIA, organizzazioni che insieme rappresentano l’83% delle imprese artigiane “sindacalizzate” del territorio (pari al 60% delle 34 mila aziende artigiane bergamasche).

Il C.U.AR.P.I. si riunisce almeno una volta al mese, e vede al suo interno, in qualità di rappresentanti delle tre Associazioni, i rispettivi presidenti e direttori/segretari.

  

Cosa fa


Il nuovo soggetto unitario, C.U.AR.P.I., partendo dal mondo dell’artigianato – sulla base di un’esigenza da tempo sentita, diffusa e condivisa – è istituzionalmente aperto al confronto sistematico con tutte le altre organizzazioni della piccola e media impresa. Si propone di:

  • rappresentare in modo unitario e adeguato il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa, con un approccio di privilegiata apertura al mondo delle associazioni della piccola impresa, del commercio e della cooperazione:
  • nominare rappresentanze unitarie in Enti, Istituzioni, Commissioni pubbliche e Società dove è prevista la presenza, anche formale, delle associazioni dell’artigianato e della PMI;
  • svolgere adeguata attività di coordinamento.
  • concorrere, con procedura unica e condivisa, alla determinazione della rappresentanza artigiana nel Consiglio della Camera di Commercio e dare luogo, a tale proposito, agli apparentamenti finalizzati a conferire la giusta rappresentatività al mondo della piccola impresa della produzione, dei servizi e del commercio;
  • sviluppare politiche associative tendenti al massimo grado possibile di unità, soprattutto in riferimento a promozione, quote di adesione e tariffe dei servizi forniti alle imprese;
  • operare affinché le iniziative unitarie locali si ritrovino in modo equilibrato nel contesto delle politiche confederali dell’artigianato lombardo, anche per consentire al territorio bergamasco di essere adeguatamente rappresentato;
  • rafforzare ulteriormente il ruolo degli Enti Bilaterali dell’artigianato bergamasco; approfondire e territorializzare le relazioni sindacali, soprattutto in riferimento a talune categorie per le quali è già oggi possibile la contrattazione locale;
  • promuovere iniziative di approfondimento, riflessione e concreta operatività sui temi che maggiormente interessano le piccole imprese e gli imprenditori, con particolare attenzione alle relazioni sindacali ed alle politiche del lavoro, alla formazione, all’innovazione e internazionalizzazione, alla previdenza e assistenza, al credito e Fisco, alle infrastrutture territoriali. Predisposizione di strumenti e modalità operative possibilmente unitari;
  • elaborare, interpretando al meglio i bisogni delle categorie rappresentate, progetti specifici a valere sulla Convenzione Unioncamere / Regione Lombardia;
  • sviluppare le attività settoriali e verticali (manifatturiere, servizi, trasportatori, edilizia, autoriparatori, installatori ecc.) mettendo in comunicazione costante le strutture di settore ed operative delle tre Associazioni per rendere omogenee e maggiormente qualificanti le politiche delle singole aree merceologiche.